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La mia formazione professionale è un percorso continuo che integra gli studi universitari, l’esperienza clinica, la ricerca scientifica, la specializzazione in psicoterapia e un costante aggiornamento attraverso workshop e corsi con professionisti di riferimento nell’ambito della psicoterapia cognitivo-comportamentale e delle terapie di terza generazione. Ho conseguito la Laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi di Catania. Nel 2009 ho iniziato l’attività professionale come psicologo, dopo l’iscrizione all’ Albo degliPsicologi della Regione Siciliana. Fin dai primi anni della mia attività mi sono interessato in particolare alla neuro-psicologia, nell’ambito delle patologie neuro-degenerative.
Neuropsicologia e demenze
A partire dal 2011 ho iniziato la collaborazione con la Cooperativa Etnos e con il Centro Diurno Alzheimer di Caltanissetta, dove ho maturato una significativa esperienza nell’ambito della valutazione neuro-psicologica, della stimolazione cognitiva, del coordinamento clinico e del lavoro in équipe. Ho inoltre collaborato con l’Unità Valutativa Alzheimer dell’ASP 2 diCaltanissetta, partecipando ad attività cliniche e di ricerca nell’ambito delle demenze. Nel corso degli anni ho collaborato con professionisti e associazioni anche nella realizzazione di attività di formazione rivolte a familiari e operatori, attraverso seminari e momenti di approfondimento. Questa esperienza ha contribuito a sviluppare competenze nell’ambito della valutazione neuro-picologica, della stimolazione cognitiva e del lavoro con la persona e con la sua rete familiare e assistenziale.
La formazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale
Accanto alla formazione e all’esperienza in neuro-psicologia, ho scelto di intraprendere un percorso di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale, con l’obiettivo di ampliare le mie competenze nell’ambito della valutazione e del trattamento delle problematiche psicologiche. Il percorso di formazione in psicoterapia ha compreso attività teorica, tirocinio clinico e supervisione professionale, permettendomi di acquisire e consolidare competenze nella pratica psicoterapeutica. Nel corso degli anni ho inoltre partecipato a workshop e corsi di formazione dedicati ai principali modelli e alle tecniche della psicoterapia cognitivo-comportamentale, con particolare attenzione alla loro applicazione concreta nel lavoro clinico.
ACT e terapie di terza generazione
Il mio percorso formativo è stato arricchito nel tempo dalla partecipazione a workshop, congressi e percorsi di approfondimento con professionisti e studiosi di riferimento nel campo della psicoterapia cognitivo-comportamentale e delle terapie contestuali. Queste esperienze mi hanno dato la possibilità di confrontarmi direttamente con alcuni tra i principali esponenti internazionali di questi approcci, approfondendo non soltanto gli aspetti teorici dei diversi modelli, ma soprattutto le loro applicazioni nella pratica clinica. Tra le esperienze formative più significative ricordo la partecipazione alle varie edizioni del congresso: “Mindfulness, Acceptance and Compassion: terapie di terza generazione”a Milano, un’importante occasione di confronto con studiosi e clinici come Steven C. Hayes, Russ Harris, Dennis Tirch, Lisa Coyne, Matthieu Villatte, Carmen Luciano, Shinji Tani, Kelly Wilson etc. Particolarmente significativo è stato inoltre il percorso di formazione e confronto con il Prof. Giovambattista Presti, che ha contribuito ad approfondire il mio interesse per l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT), la Relational Frame Theory (RFT)e i più recenti sviluppi delle terapie contestuali. Con Il prof. Presti ho approfondito successivamente l’ RFT, la terapia basata sui processi e un costante aggiornamento professionale e personale. Una parte significativa del mio percorso formativo è stata infatti dedicata alle terapie cognitivo-comportamentali di terza generazione e, in particolare, all’ Acceptance and Commitment Therapy (ACT).Nel corso degli anni ho approfondito diversi aspetti teorici e applicativi dell’ ACT, della Relational Frame Theory (RFT) e dei più recenti sviluppi delle terapie contestuali. Con Benjamin B. Schoendorff ho svolto un workshop dedicato alla Matrice ACT, approfondendo uno degli strumenti utilizzati nell’ACT per favorire l’esplorazione dell’esperienza della persona e orientare il lavoro terapeutico. Con Matthieu Villatte ho approfondito il dialogo clinico, lavorando sulle modalità attraverso cui il terapeuta può utilizzare il linguaggio e l’interazione terapeutica all’interno del modelloACT. Con Niklas Törneke ho approfondito la Relational Frame Theory, uno dei principali riferimenti teorici alla base dell’ACT. Ho inoltre partecipato a un workshop dedicato alle metafore ACT con il Prof. Miselli, sviluppando competenze nella costruzione e nell’utilizzo delle metafore come strumenti all’interno del processo psicoterapeutico. Un ulteriore ambito di formazione è stato quello della Process-BasedTherapy (PBT), o terapia basata sui processi, approfondita attraverso percorsi formativi con il Prof. Steven C. Hayes e successivamente con il Prof. Giovambattista Presti e il Prof. Simone Napolitano. L’approccio basato sui processi rappresenta uno degli sviluppi più recenti nell’ambito delle terapie cognitivo-comportamentali e ha contribuito a orientare ulteriormente il mio interesse verso l’individuazione dei processi psicologici rilevanti per il funzionamento della persona e verso interventi maggiormente personalizzati. Nel corso della mia formazione ho inoltre approfondito le abilità e le pratiche della mindfulness, attraverso percorsi con docenti e formatori di riferimento a livello internazionale, integrandone gli strumenti all’interno della mia formazione sulle terapie contestuali. Approfondimenti clinici e formazione specialistica. La formazione successiva alla specializzazione si è concentrata anche sull’approfondimento di specifiche problematiche psicologiche e di diversi strumenti di intervento psicoterapeutico.In particolare, ho approfondito il trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) attraverso percorsi formativi specifici con il Prof. Francesco Mancini e il Prof. Michael Twohig, approfondendo i modelli cognitivi e comportamentali e le strategie di intervento rivolte al disturbo. Ho inoltre approfondito il lavoro con le persone che presentano difficoltà legate a trauma e PTSD, attraverso la formazione con il Prof. Russ Harris, con particolare attenzione all’applicazione dei principi dell’ACT nel lavoro clinico con le esperienze traumatiche. Un ulteriore ambito di approfondimento ha riguardato il lavoro con persone caratterizzate da autocritica eccessiva e difficoltà legate alla vergogna, attraverso la formazione con il Prof. Louma, sviluppando strumenti e modalità di intervento orientati a favorire un rapporto maggiormente flessibile e non giudicante con la propria esperienza interna. Questi percorsi hanno contribuito ad ampliare il mio repertorio di strumenti clinici e la mia capacità di adattare il lavoro psicoterapeutico alle caratteristiche e alle esigenze della singola persona.
Il mio impegno nella comunità ACT.
La mia formazione e il mio interesse per l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) si sono sviluppati nel tempo anche attraverso il confronto con altri professionisti e la partecipazione alla crescita della comunità ACT italiana.In questo contesto sono amministratore di ACT Facile, una pagina Facebook che riunisce una comunità di oltre 3.500 professionisti interessati all’ ACT, che condividono risorse, materiali, esperienze e conoscenze legate a questo approccio.Insieme a una collega, mi occupo inoltre della traduzione e della condivisione gratuita di ebook, materiali e risorse sull’ACT, con l’obiettivo di rendere più facilmente accessibili contenuti utili a psicologi, psicoterapeuti e altri professionisti interessati a questo approccio. Questa attività rappresenta per me un modo concreto di contribuire alla diffusione della conoscenza dell’ACT in Italia, favorendo il confronto tra professionisti e la condivisione di strumenti e risorse per la pratica clinica e la formazione. Per conoscere il progetto e le risorse condivise dalla comunità puoi visitare la pagina Facebook di ACT Facile.
L' attività di ricerca
L’attività clinica in ambito neuro-psicologico è stata affiancata da un percorso di ricerca scientifica, sviluppato attraverso la collaborazione con professionisti e gruppi di ricerca.Ho partecipato a progetti di ricerca nell’ambito delle demenze e della neuro-psicologia, contribuendo alla realizzazione di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Ho inoltre collaborato a progetti finalizzati all’applicazione di principi derivati dalla Relational Frame Theory nell’ambito della formazione e dell’intervento rivolto alle persone con demenza.
Formazione continua
Considero la formazione un processo continuo che accompagna tutta l’attività professionale. Per questo continuo a partecipare a corsi, workshop, seminari, congressi e attività di supervisione clinica, con particolare attenzione alla psicoterapia cognitivo-comportamentale, all’ACT, alle terapie contestuali, alla terapia basata sui processi, alla mindfulness e alla neuro-psicologia. L’obiettivo è mantenere e sviluppare nel tempo le mie competenze professionali, integrando l’esperienza clinica con l’aggiornamento scientifico e il confronto con la comunità professionale.

Mi chiamo Salvatore Torregrossa, vivo a San Cataldo, una piccola città al centro della Sicilia. Conseguita la laurea in Psicologia presso l'Università degli Studi di Catania, nel 2009 ho intrapreso ufficialmente l’attività di Psicologo abilitandomi all’esercizio della professione (matricola 5235, Albo psicologi Regione Sicilia). Dopo una breve esperienza nel campo della formazione interprofessionale, la passione per la clinica mi spinse a intraprendere un percorso di perfezionamento in Neuropsicologia, acquisendo le basi teorico-pratiche che successivamente mi hanno permesso di lavorare nel campo delle demenze. Nel Giugno 2011, grazie alla Coop Etnos di cui divento Socio lavoratore, svolgo attività di psicologo presso il Centro Diurno Alzheimer gestito a Caltanissetta dalla stessa Cooperativa. Lì mi occupo del coordinamento clinico dell''attività di stimolazione e della valutazione neuropsicologica, del trattamento di stimolazione cognitiva e parallelamente del coordinamento dell'equipe d’operatori. Individuato l’approccio terapeutico più efficace su cui basare la mia formazione scelgo di intraprendere il percorso di specializzazione che mi avrebbe fatto diventare uno Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale. Questo approccio ha in se due anime che ben si sposano con la mia visione di clinica e professionale, si tratta, infatti, di un approccio breve, la cui efficacia è stata dimostrata da numerosi studi e ricerche, centrato sul problema e con un a teoria di riferimento solida e frutto di anni di sperimentazione e ricerche in ambito clinico. Comincio a esercitare la pratica Clinica presso il consultorio familiare di Casa Famiglia Rosetta a Caltanissetta. Con grande curiosità e interesse presto servizio nell'ambito del progetto ALEA, servizio ambulatoriale per la cura e la prevenzione del gioco d'azzardo patologico e nuove dipendenze. Successivamente mi occuperò del trattamento terapeutico di giovani e adulti presso il servizio di psicoterapia individuale; Nell' Aprile del 2012 affianco il Dott. Eduardo Cumbo presso l'Unità Valutativa Alzheimer dell'ASP 2 di Caltanissetta. Negli anni, oltre all’attività di Neuropsicologo, collaboro con il responsabile dell’Unità alla realizzazione di numerosi progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche all’interno d’importanti riviste scientifiche internazionali (Functional Neurology, Neurology, etc.). Fornisco, inoltre, un personale contributo all'opera di sensibilizzazione al fenomeno delle demenze collaborando con l'Associazione Familiari Alzheimer di Caltanissetta alla realizzazione di specifiche campagne di screening e formazione degli operatori impegnati a vario titolo nella cura e assistenza dei soggetti affetti da demenza. Dall'esperienza maturata nella conduzione di questi gruppi è nato " Sei passi verso l'assistenza ", un ciclo di seminari dedicati a chi si prende cura di una persona affetta da demenza. Negli anni ho avuto l'occasione di intervenire in numerosi seminari e convegni affrontando tematiche legate al trattamento delle demenze. Durante uno degli ultimi interventi ho presentato un mio innovativo progetto dal nome " Allenalamente " , un ambizioso protocollo per il training cognitivo in favore di soggetti sani sottoposti a specifici fattori di rischio responsabili dell’invecchiamento patologico. Negli anni di formazione in psicoterapia sono stati numerosi i maestri dai quali ho potuto appreso e perfezionato le mie competenze. Ricordo con particolare affezione la "Maratona dell'Assertività" condotta magistralmente dal Prof. M. Marchisio, Il Workshop del Prof. A. Wells dell'Università di Manchester sulla terapia Metacognitiva, il Workshop di Benjamin Benjamin Schoendorff sull’uso della “Matrice di Polk” e Il “primo congresso delle terapie di terza generazione” a Milano, durante il quale ho incontrato i maestri dell’approccio Cognitivo Comportamentale, S.Hayes, Russ Harris, Dennis Tirch, Lisa Coyne, Carmen Luciano, Matthieu Villate, Giovambattista Presti. L’incontro che però ha condizionato il resto della mia carriera da psicologo è stato proprio quello con il prof. Giovambattista Presti, preside della Facoltà di Psicologia presso l’Università Kore di Enna e presidente dell’ ACBS - Association for Contextual Behavioral Science. L’incontro con il professore mi ha permesso di fare esperienza della “terza onda” dell’approccio cognitivo comportamentale, l’Acceptance and Commitment Therapy(ACT). Nel 2015 accolgo con entusiasmo l’invito dell’Università Kore a svolgere presso l’Ateneo l’attività di Cultore della materia. Negli anni ho partecipato a numerosi workshop ed esperienze formative grazie ai quali ho approfondito quello che attualmente rappresenta uno standard d’eccellenza nell’ambito della cura del disagio mentale, l’ACT appunto. Nel Gennaio del 2017 sono stato selezionato, grazie ad un concorso pubblico, in qualità di Psicologo, presso l’ ASP2 di Caltanissetta, dove attualmente ricopro l’incarico di psicologo dirigente presso Il Centro Diurno Alzheimer di Gela. Dalla collaborazione con l’Università Kore ed il C.D.C.D. (Centro Disturbi Cognitivi e Demenze) del Dott. Cumbo ha preso il via un importante progetto ricerca che punta a sperimentare le grandi potenzialità di un training basato sulla Relational Frame Theory (RFT) adattato per il trattamento di soggetti affetti da Malattia di Alzheimer. I primi risultati, pubblicati su importanti riviste scientifiche, lasciano ben sperare sulla possibilità di poter disporre a breve di un trattamento risolutivo delle demenze.



